Wednesday, May 27, 2009

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo
E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all'oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest'uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l'assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l'uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.

Thursday, May 21, 2009

Altri blog, altri orizzonti

A quanto pare anche Luca, adesso, ha un blog - mah, andiamo a vedere un po' ma se spara che online le stesse cavolate che dice offline siamo messi bene...

Da Corriere.it: " Medusa killer avvistata nel Mediterraneo "

Sono appena passato a dare un'occhiata a Corriere.it, una delle prime notizie che mi è caduta sotto gli occhi:
Medusa killer avvistata nel Mediterraneo
La Physalia Physalis "intercettata" vicino alle coste di Murcia. Si teme che arrivi alle Baleari

Saturday, May 16, 2009

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo
E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all'oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest'uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l'assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l'uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.

Monday, May 11, 2009

Un blog che potrebbe meritare qualche lettura...

A quanto pare anche Luca, adesso, ha un blog - mah, andiamo a vedere un po' ma se spara che online le stesse cavolate che dice offline siamo messi bene...

Saturday, May 9, 2009

Scopriamo qualcosa in più su Tribal Wars

Tribal Wars è un gioco on-line gratuito di tipo MMOG (Massively Multiplayer Online Game).Tribal Wars italiano presenta undici differenti Mondi (chiamati World) separati l'uno dall'altro. Il gioco lascia usare lo stesso account per tutti gli undici mondi.

Si gioca con migliaia di altri giocatori intenti ognuno ad ampliare il proprio villaggio ed arrivare a conquistarne altri.L'ampliamento procede in base alla quantità di risorse che ogni villaggio possiede;Le risorse crescono autonomamente in base al livello di sviluppo dell' edificio che le procura(taglialegna,pozzo di argilla,miniera di ferro),inoltre si possiede un magazzino che accumula risorse anche quando non si è connessi, ed una fattoria che in base al suo ampliamento fornisce abitanti necessari per la costruzione di edifici e truppe.Lo scopo principale è saccheggiare,distruggere o conquistare i villaggi di altri giocatori.

È possibile, nel proprio villaggio, costruire vari edifici, partendo dal quartier generale, dal quale si fanno partire le varie costruzioni. Ognuno degli stabili da costruire ha un posto assegnato all'interno della piantina del villaggio.

Fonte: Wikipedia

Monday, May 4, 2009

CANZONE di Cesare Pavese

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

CANZONE di Cesare Pavese
Le nuvole sono legate alla terra ed al vento.
Fin che ci saran nuvole sopra Torino
sarà bella la vita. Sollevo la testa
e un gran gioco si svolge lassù sotto il sole.
Masse bianche durissime e il vento vi circola
tutto azzurro - talvolta le disfa
e ne fa grandi veli impregnati di luce.
Sopra i tetti, a migliaia le nuvole bianche
copron tutto, la folla, le pietre e il frastuono.
Molte volte levandomi ho visto le nuvole
trasparire nell'acqua limpida di un catino.
Anche gli alberi uniscono il cielo alla terra.
Le città sterminate somiglian foreste
dove il cielo compare su su, tra le vie.
Come gli alberi vivi sul Po, nei torrenti
così vivono i mucchi di case nel sole.
Anche gli alberi soffrono e muoiono sotto le nubi
l'uomo sanguina e muore, - ma canta la gioia
tra la terra ed il cielo, la gran meraviglia
di città e di foreste. Avrò tempo domani
a rinchiudermi e stringere i denti. Ora tutta la
vita son le nubi e le piante e le vie, perdute nel cielo.